Null

4 anni senza Giulio

FORMAZIONE CONTINUA – EVENTI A PAGAMENTO (23 maggio 2017)
MATERIALI DEL CURRICULUM DI DIRITTO DELL’AMBIENTE
PRIMA GIORNATA - Profili penali

SESSIONE MATTUTINA 
DIRITTO PENALE DELL’AMBIENTE: UN BILANCIO DEI PRIMI DUE ANNI DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE 68/2015
Introduzione alla legge 68/2015 - Disamina sistematica delle nuove fattispecie delittuose di cui al Titolo VI-bis del codice penale. - Le altre novità introdotte dalla legge 68/2015. - La procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali (Parte Sesta-bis del d. lgs. 152/2006).

SESSIONE POMERIDIANA
AMBIENTE E RESPONSABILITÀ DA REATO DEGLI ENTI EX D. LGS. 231/2001
Le insidie nascoste del diritto dell’ambiente e i casi paradigmatici che possono dare luogo a responsabilità. - L’applicazione e la progressiva estensione del “sistema 231” ai reati ambientali. - Profili operativi: l’approccio per l’adozione o l’aggiornamento del modello per i reati ambientali. - Composizione, azione e responsabilità dell’organismo di vigilanza in materia ambientale (OdV). - Profili processuali: provvedimenti cautelari; procedimento per decreto; procedimento ordinario; costituzione di parte civile

1-Omessa bonifica-Estinzione contravvenzioni ambientali

2-D.lgs 231 e ambiente.pdf

3-Cass III penale 44449/13

 


 

Monday 25 May 2020

 

  

 per Árpád Weisz

Árpád Weisz
Il lungo inverno
La parabola
Le Leggi razziali fasciste
Furono 96 i professori universitari italiani di ruolo identificati come ebrei e sospesi dal servizio a decorrere dal 16 ottobre 1938, secondo il R.D.L. 5.IX.1938, n. 1390, e poi dispensati a decorrere da 14 dicembre 1938, secondo il R.D.L. 15. XI. 1938, n. 1779.[51] Per molti l'espatrio rappresentò l'unica possibilità di proseguire la carriera accademica. Coloro che restarono in Italia dovettero affrontare gli anni drammatici della guerra e dell'Olocausto. In realtà il numero di coloro che furono epurati nel 1938 fu molto più alto: ai professori di ruolo vanno aggiunti gli oltre 200 ricercatori e studiosi ebrei che esercitavano la libera docenza, tra cui specialisti di rilievo internazionale.[55] Furono quindi un totale di oltre 300 i docenti epurati dall'università italiana in seguito all'introduzione delle leggi razziali, senza contare i professori di liceo, gli accademici, gli autori di libri di testo messi all'indice e i tanti giovani laureati e ricercatori, la cui carriera fu stroncata sul nascere.[56] Le perdite furono particolarmente significative nei campi della medicina, delle discipline giuridico-economiche, delle scienze e delle materie umanistiche.[57] 

"Auschwitz è un buco nero nella storia dell'umanità: un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero e dell'arte. Il folle progetto messo in atto con feroce determinazione dai nazisti. Il progetto di sterminare gli ebrei e di cancellare dal nostro continente ogni traccia della loro presenza. In questo stesso giorno ricordiamo anche la vergogna delle leggi razziali, volute dal fascismo in Italia nel 1938". - Sergio Mattarella

"Sopravvivevano i peggiori, cioè i piú adatti; i migliori sono morti tutti. È morto Chajim, orologiaio di Cracovia, ebreo pio, che a dispetto delle difficoltà di linguaggio si era sforzato di capirmi e di farsi capire, e di spiegare a me straniero le regole essenziali di sopravvivenza nei primi giorni cruciali di cattività; è morto Szabó, il taciturno contadino ungherese, che era alto quasi due metri e perciò aveva piú fame di tutti, eppure, finché ebbe forza, non esitò ad aiutare i compagni piú deboli a tirare ed a spingere; e Robert, professore alla Sorbona, che emanava coraggio e fiducia intorno a sé, parlava cinque lingue, si logorava a registrare tutto nella sua memoria prodigiosa, e se avesse vissuto avrebbe risposto ai perché a cui io non so rispondere; ed è morto Baruch, scaricatore del porto di Livorno, subito, il primo giorno, perché aveva risposto a pugni al primo pugno che aveva ricevuto, ed è stato massacrato da tre Kapos coalizzati. Questi, ed altri innumerevoli, sono morti non malgrado il loro valore, ma per il loro valore". - Primo Levi


Questo sito non usa cookies di profilazione. Vengono utilizzati cookies tecnici necessari al funzionamento. I dati raccolti sono relativi a: pagine visitate, numero di accessi, tempo di permanenza, ecc., ma nessun dato che possa identificare l’utente. I cookies di sessione, essenziali per associare una funzionalità ad una richiesta, nonché per fini di sicurezza, non contengono dati personali e durano per la sola sessione in corso. Il sito non fa uso di functionality cookies, ad eccezione di quello necessario al funzionamento di questo avviso (la sua durata è impostata a 30 giorni). Sia per i session che per i functionality cookies, non  è richiesta espressione di consenso. INFO PRIVACY