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4 anni senza Giulio               5e57ef554ab3f590123608

FORMAZIONE CONTINUA - EVENTI GRATUITI
CURRICULUM PROFESSIONE FORENSE E DIRITTO EUROPEO

Ciclo seminariale
RESPONSABILE SCIENTIFICO: PROF. PIETRO MANZINI

SEDE DEI SEMINARI: AULE DELLA SCUOLA, VIA BELMELORO 12 - BOLOGNA

Accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Bologna [3 CF per ciascun seminario] DELIBERA

PROGRAMMA

1 - Giovedì 6 aprile, Ore 15-18: Diritto europeo e Corte costituzionale
Prof. Luca Mezzetti, Università di Bologna

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2 - Giovedì 20 aprile, Ore 15-18: Il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia: profili di diritto processuale italiano
Prof. Paolo Biavati, Università di Bologna

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3 - Giovedì 27 aprile, Ore 15-18: Il processo di fronte alla Corte di giustizia della UE: istruzioni per l’uso
Prof. Pietro Manzini, Università di Bologna

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4 - Giovedì 4 maggio, Ore 15-18: Il processo di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo
Prof. Vittorio Manes, Università di Bologna

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5 Giovedì 11 maggio, Ore 15-18: La libera circolazione dei pazienti nella UE: procedure amministrative e risarcimento del danno
Prof. Giacomo Di Federico, Università di Bologna

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6 - Giovedì 18 maggio, Ore 15-18: I contratti di distribuzione e diritto della concorrenza
Prof. Pietro Manzini - Università di Bologna

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7 - Giovedì 25 maggio, Ore 15-18: Il contrasto alla discriminazione dei soggiornanti di lungo periodo in base al diritto UE
Prof. Federico Casolari, Università di Bologna

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8 - Mercoledì 14 giugno, Ore 15-18: Le successioni internazionali e il certificato successorio europeo
Prof. Alessandra Zanobetti, Università di Bologna

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9 - Giovedì 15 giugno, Ore 15-18: Litispendenza e connessione in ambito europeo
Prof. Michele Lupoi, Università di Bologna

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10 - Martedì 20 giugno, Ore 15-18: L’insolvenza transfrontaliera ed il regolamento UE n. 848/2015
Prof. Anna Masutti, Università di Bologna - Avv. Claudio Perrella, Studio Legale Lexjus Sinacta Bologna

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11 - Giovedì 29 giugno, Ore 15-18: Migranti irregolari, accesso alla giustizia e tutela dei diritti nel diritto UE
Prof. Marco Borraccetti, Università di Bologna

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IN ALTERNATIVA O PER QUANTI SIANO INTERESSATI AD ISCRIVERSI A PIU' SEMINARI UTILIZZARE QUESTA SCHEDA DI ISCRIZIONE DA INVIARE A: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

NOTA BENE: per esigenze organizzative, in caso di iscrizione all'intero ciclo o a più seminari, la mancata partecipazione ad uno dei seminari, senza preventiva segnalazione, comporterà la cancellazione automatica di tutte le iscrizioni successive.


 

Friday 25 September 2020

 

  

 per Árpád Weisz

Árpád Weisz
Il lungo inverno
La parabola
Le Leggi razziali fasciste
Furono 96 i professori universitari italiani di ruolo identificati come ebrei e sospesi dal servizio a decorrere dal 16 ottobre 1938, secondo il R.D.L. 5.IX.1938, n. 1390, e poi dispensati a decorrere da 14 dicembre 1938, secondo il R.D.L. 15. XI. 1938, n. 1779.[51] Per molti l'espatrio rappresentò l'unica possibilità di proseguire la carriera accademica. Coloro che restarono in Italia dovettero affrontare gli anni drammatici della guerra e dell'Olocausto. In realtà il numero di coloro che furono epurati nel 1938 fu molto più alto: ai professori di ruolo vanno aggiunti gli oltre 200 ricercatori e studiosi ebrei che esercitavano la libera docenza, tra cui specialisti di rilievo internazionale.[55] Furono quindi un totale di oltre 300 i docenti epurati dall'università italiana in seguito all'introduzione delle leggi razziali, senza contare i professori di liceo, gli accademici, gli autori di libri di testo messi all'indice e i tanti giovani laureati e ricercatori, la cui carriera fu stroncata sul nascere.[56] Le perdite furono particolarmente significative nei campi della medicina, delle discipline giuridico-economiche, delle scienze e delle materie umanistiche.[57] 

"Auschwitz è un buco nero nella storia dell'umanità: un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero e dell'arte. Il folle progetto messo in atto con feroce determinazione dai nazisti. Il progetto di sterminare gli ebrei e di cancellare dal nostro continente ogni traccia della loro presenza. In questo stesso giorno ricordiamo anche la vergogna delle leggi razziali, volute dal fascismo in Italia nel 1938". - Sergio Mattarella

"Sopravvivevano i peggiori, cioè i piú adatti; i migliori sono morti tutti. È morto Chajim, orologiaio di Cracovia, ebreo pio, che a dispetto delle difficoltà di linguaggio si era sforzato di capirmi e di farsi capire, e di spiegare a me straniero le regole essenziali di sopravvivenza nei primi giorni cruciali di cattività; è morto Szabó, il taciturno contadino ungherese, che era alto quasi due metri e perciò aveva piú fame di tutti, eppure, finché ebbe forza, non esitò ad aiutare i compagni piú deboli a tirare ed a spingere; e Robert, professore alla Sorbona, che emanava coraggio e fiducia intorno a sé, parlava cinque lingue, si logorava a registrare tutto nella sua memoria prodigiosa, e se avesse vissuto avrebbe risposto ai perché a cui io non so rispondere; ed è morto Baruch, scaricatore del porto di Livorno, subito, il primo giorno, perché aveva risposto a pugni al primo pugno che aveva ricevuto, ed è stato massacrato da tre Kapos coalizzati. Questi, ed altri innumerevoli, sono morti non malgrado il loro valore, ma per il loro valore". - Primo Levi


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