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4 anni senza Giulio               5e57ef554ab3f590123608


MODULO DI DIRITTO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

SEMINARIO 1: 18 marzo 2016, ore 15.00 – 19.00
Il concordato preventivo nei recenti interventi legislativi e nelle prospettive di riforma

Preside e coordina: Luigi Balestra, Università di Bologna
Alessandro Farolfi, Tribunale di Ravenna - Linee guida della riforma del 2015
Mattia Berti, Università di Padova e Commercialista in Bologna - Le valutazioni di convenienza nel concordato preventivo
Caterina Santinello, Tribunale di Alessandria - La disciplina dei contratti in corso nel preconcordato e nel concordato
Marco Martino, Università di Bologna - Cessione dei crediti con funzione di garanzia e concordato preventivo: tra prassi bancaria e tutela della par condicio creditorum

SEMINARIO 2: 22 aprile 2016, ore 15.00 – 19.00
Progetto di stato passivo, formazione ed esecutività e regime delle impugnazioni

Presiede e coordina: Michele Angelo Lupoi, Università di Bologna
Stefano Delle Monache, Università di Padova - Finanziamento dei soci e postergazione
Carlo Berti, Università di Bologna - Provvedimenti del giudice e loro impugnazione
Paola Marzocchi, Università di Bologna - Accertamento del passivo ed i poteri del curatore

SEMINARIO 3: 13 maggio, ore 15.00 – 19.00
Ripartizione dell'attivo e chiusura del fallimento

Presiede e coordina: Elena Zucconi Galli Fonseca, Università di Bologna
Alberto Pazzi, Tribunale di Forlì - Chiusura del fallimento, alla luce della nuova disciplina dell’art. 118, 2° comma l. fall.
Marco Farina, Avvocato in Roma, docente presso la SSPL della Luiss - Il procedimento di ripartizione dell'attivo: graduazione dei crediti e questioni processuali
Andrea Ferri, Commercialista in Bologna - Il programma di liquidazione del curatore alla luce del D.L. 83/2015: nuove tempistiche e prime analisi interpretative

SEMINARIO 4: 10 giugno 2016, ore 15.00 – 19.00
Dove va il diritto delle procedure di insolvenza?

Presiede e coordina: Paolo Biavati, Università di Bologna
Luigi Abete, Corte di Cassazione - Le prospettive in tema di fallimento delle società
Gianluca Guerrieri, Università di Bologna - Prospettive e linee di tendenza normative in tema di soluzioni concordate della crisi
Riccardo Campione, Università di Bologna - Le nuove forme di gestione delle crisi bancarie nel d.lgs. 180/2015
Michele Angelo Lupoi, Università di Bologna - Le nuove frontiere dell’insolvenza transfrontaliera: regolamento UE 2015\848

SEDE DEI SEMINARI: AULA V DI PALAZZO POGGI - VIA ZAMBONI 33 BOLOGNA

Accreditato dall'Ordine degli Avvocati di Bologna [3 CF per ciascun seminario]


 

Saturday 26 September 2020

 

  

 per Árpád Weisz

Árpád Weisz
Il lungo inverno
La parabola
Le Leggi razziali fasciste
Furono 96 i professori universitari italiani di ruolo identificati come ebrei e sospesi dal servizio a decorrere dal 16 ottobre 1938, secondo il R.D.L. 5.IX.1938, n. 1390, e poi dispensati a decorrere da 14 dicembre 1938, secondo il R.D.L. 15. XI. 1938, n. 1779.[51] Per molti l'espatrio rappresentò l'unica possibilità di proseguire la carriera accademica. Coloro che restarono in Italia dovettero affrontare gli anni drammatici della guerra e dell'Olocausto. In realtà il numero di coloro che furono epurati nel 1938 fu molto più alto: ai professori di ruolo vanno aggiunti gli oltre 200 ricercatori e studiosi ebrei che esercitavano la libera docenza, tra cui specialisti di rilievo internazionale.[55] Furono quindi un totale di oltre 300 i docenti epurati dall'università italiana in seguito all'introduzione delle leggi razziali, senza contare i professori di liceo, gli accademici, gli autori di libri di testo messi all'indice e i tanti giovani laureati e ricercatori, la cui carriera fu stroncata sul nascere.[56] Le perdite furono particolarmente significative nei campi della medicina, delle discipline giuridico-economiche, delle scienze e delle materie umanistiche.[57] 

"Auschwitz è un buco nero nella storia dell'umanità: un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero e dell'arte. Il folle progetto messo in atto con feroce determinazione dai nazisti. Il progetto di sterminare gli ebrei e di cancellare dal nostro continente ogni traccia della loro presenza. In questo stesso giorno ricordiamo anche la vergogna delle leggi razziali, volute dal fascismo in Italia nel 1938". - Sergio Mattarella

"Sopravvivevano i peggiori, cioè i piú adatti; i migliori sono morti tutti. È morto Chajim, orologiaio di Cracovia, ebreo pio, che a dispetto delle difficoltà di linguaggio si era sforzato di capirmi e di farsi capire, e di spiegare a me straniero le regole essenziali di sopravvivenza nei primi giorni cruciali di cattività; è morto Szabó, il taciturno contadino ungherese, che era alto quasi due metri e perciò aveva piú fame di tutti, eppure, finché ebbe forza, non esitò ad aiutare i compagni piú deboli a tirare ed a spingere; e Robert, professore alla Sorbona, che emanava coraggio e fiducia intorno a sé, parlava cinque lingue, si logorava a registrare tutto nella sua memoria prodigiosa, e se avesse vissuto avrebbe risposto ai perché a cui io non so rispondere; ed è morto Baruch, scaricatore del porto di Livorno, subito, il primo giorno, perché aveva risposto a pugni al primo pugno che aveva ricevuto, ed è stato massacrato da tre Kapos coalizzati. Questi, ed altri innumerevoli, sono morti non malgrado il loro valore, ma per il loro valore". - Primo Levi


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